L’esperienza come vantaggio concorrenziale

Può la stessa esperienza di fruizione di un prodotto o servizio essere parte integrante del vantaggio competitivo del proprio business? Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una progressiva evoluzione del concetto tradizionale di innovazione. Grazie alla globalizzazione, le imprese sono state costrette a rivedere profondamente il proprio assetto dando così vita a quella che Henry Chesbrough ha definito Open Innovation (approfondimento)

le imprese possono e devono fare ricorso ad idee esterne – così come a quelle interne – e accedere a percorsi interni ed esterni ai mercati se vogliono progredire nelle loro competenze tecnologiche.

Tradizionalmente si è guardato all’innovazione come fattore principale di vantaggio concorrenziale, questo modello oggi è però diventato vulnerabile a causa della liquidità della conoscenza: sempre più frequentemente nascono modelli di business fondati su combinazioni di saperi e “saper fare” differenti, in un’ottica di relazioni orizzontali tra imprese, relazioni complesse e veri e propri ecosistemi.

Ecosistemi di cui i consumatori digitali sono parte integrante e interattiva, dove – citando Donald Norman

“…nessun prodotto è un’isola. Un prodotto è molto più, è un insieme coeso e integrato di esperienze”.

Stiamo lentamente transitando da una economia di prodotto ad una economia di esperienza d’uso (del prodotto).

La complessità delle interazioni con i prodotti immessi sul mercato e la loro stessa fruizione aumenta esponenzialmente giorno dopo giorno: integrazione tra i media, integrazione tra prodotto e servizio, relazioni tra persona e prodotto, interazione delle persone con gli spazi fisici o virtuali.

In questo contesto si sviluppa la necessità di organizzare l’informazione, progettarne l’architettura e sviluppare interfacce grafiche usabili, intuitive e esteticamente appaganti, che rendano fluide e snelle queste esperienze.

Troppo spesso, infatti, si concepiscono ottimi prodotti dimenticandosi però dell’utente, la persona che li esperisce e che con loro si lega quotidianamente.

KAERU si inserisce in questo panorama aiutandovi a ripensare il vostro modello di business non stravolgendolo ma considerando l’integrazione tra gli attori e gli elementi – la User Experiencecome un valore aggiunto.

 

 

“If you start with ‘useful’ as a first principle, then you automatically place customer need and experience first.”

[Mary Ellen Muckerman – Head of Strategy @ Wolff Olins ]